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La sua vita è legata al borgo antico
di Farfa dove arrivai, ancora in fasce da Campana, piccolo paese della
Calabria, un'infanzia semplice e felice .
Questa fu fondata nel V secolo da Lorenzo Siro sopra un tempio pagano
dedicato alla dea Vacuna, molto venerata in sabina
Distrutta dai Longobardi, venne ricostruita nel VII secolo da monaci guidati
da Tommaso di Morienna e da qui iniziò la grandezza di Farfa, dovuta
alla sua posizione strategica ma ancor più dall’abilità
politica dei suoi abati che si schierarono con i Franchi e il Papa contro
i Longobardi.
Carlo Magno vi soggiornò in più occasioni prima di venire
incoronato Imperatore del Sacro Romano Impero .
La sua vita scorreva e una domanda le si affacciava "cosa farò da grande?".
Un signore Belga negli anni '80,venuto a passare un periodo di ferie a Farfa, le diede una tela , e le disse "copia questa foto" mostrandole una marina con due barche in secca. Il suo primo quadro venduto per una tavolozza
Quel giorno le fu tutto chiaro, la mia strada era segnata, avrei dipinto
tutto quello che avevo tra le mani: tele, colonne, maschere, murali, damigiane
e tegole, soprattutto quelle antiche facenti parte dell’antico tetto,
donatemi dall’abate dell’abbazia di Farfa.
Improvvisamente tutti quei santi seri e mesti, S.S. Pietro e Paolo, S.
Orsola, i Papi Benedettini, i Dottori della Chiesa, commissionati ai fratelli
Zuccari dal cardinale Alessandro Farnese alla fine del ‘500 e dipinti
probabilmente dai discepoli della loro scuola, e lo splendido Giudizio
Universale posto sopra la porta d’ingresso dipinto con la tecnica
dell’olio su muro attribuito al pittore fiammingo Van den Broek
datato 1561, mi apparvero sotto una nuova luce, non più personaggi
dipinti ma opere d’arte esposte. Esposte come le centinaia di libri
che i frati Certosini hanno scritto a mano ma soprattutto dipinto con
splendide miniature.
Così come accadeva nel Rinascimento, iniziò come
ragazzo di bottega .
Ora ha un suo studio di pittura a Farfa è un piccolo locale vicino alla
porta nord, dove una volta c’era l’ufficio postale. E’
il mio affascinante mondo. .
Non è gelosa del suo spazio anzi cerca continuamente chi come lei ama
l’arte e soprattutto la pittura per scambiare idee, tecniche ed
esperienze, compagna di viaggio in questo momento è Ilaria Eusebi,
giovanissima e fresca di studi artistici.
Venite a Farfa, venite in questo antico borgo fermo al XV secolo dove
tutto è rimasto immutato, dalle vecchie botteghe alle stradine,
dall’abbazia agli splendidi panorami della valle dell’omonimo
fiume. Venite a trovarci perché a Farfa si vede il cielo.
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